Lunedì, 26 Dicembre 2016 18:17

Libri a metà

Scritto da

È diventata una bella consuetudine. Per il secondo anno consecutivo infatti lo scrittore Mattia Signorini ha regalato ai bambini degenti presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Civile di Rovigo e a bambini di scuole esterne la lettura di un romanzo per l’infanzia.

L’iniziativa rientra all’interno del progetto “Libriamoci - giornate di lettura nelle scuole”, progetto proposto dai Ministeri dell’Istruzione e della Cultura che prevede percorsi di animazione alla lettura a voce alta con il coinvolgimento di lettori d’eccezione, ed è stata pensata insieme all'Associazione Culturale Liquirizia, che già organizza in città il festival Rovigoracconta. Già lo scorso anno Mattia Signorini è intervenuto con la lettura del libro “Gli sporcelli” di Roald Dahl, di cui ricorre quest'anno il centenario della nascita.
Quello di martedì 20 dicembre è stato un vero e proprio "numero zero" di un nuovo progetto chiamato "I libri a metà" fortemente voluto dall'Associazione Culturale Liquirizia e dal reparto di Pediatria dell'Ospedale. È stato letto metà romanzo “Le streghe” davanti a un pubblico di 90 alunni delle scuole primarie di Granzette, Grignano Polesine, Borsea e della scuola primaria in ospedale, afferenti all’Istituto Comprensivo Rovigo 4. "I libri a metà" è un progetto per promuovere l'abitudine alla lettura accompagnando i bambini e divertendosi insieme a loro.
Grazie alla grande capacità dello scrittore polesano, i bambini e le bambine hanno ascoltato con molto interesse. Al ritorno verso le loro scuole ognuno di loro ha ricevuto una copia del libro per poter continuare la lettura a casa. Tutto ciò è stato possibile grazie alla sensibilità dimostrata dalla libreria Mondadori di Rovigo e dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Rovigo 4, che hanno sostenuto l’iniziativa.
Lo spirito che accompagna questa iniziativa è quello di una duplice sfida: da un lato smentire i luoghi comuni e i pregiudizi sulla lettura, troppo spesso percepita come un’attività legata solo allo studio e allo svolgimento del programma scolastico e dall’altro superare lo stereotipo di ospedale visto solo come luogo di sofferenza.
Gli studenti presenti hanno partecipato in prima persona al grande spettacolo della lettura ad alta voce e sono stati coinvolti nella comprensione del testo e nella discussione sui contenuti anche grazie alle immagini che via via sono state proiettate da Sara Bacchiega sul maxischermo presente nell’auditorium dell’ospedale, luogo in cui si è tenuto l’evento.
In un’invadente cultura dell’immagine il libro rappresenta sempre di più uno strumento straordinario per allenare l’immaginazione e la fantasia.
Durante la merenda i bambini presenti hanno ascoltato brani natalizi al suono di zampogna proposti dal gruppo “Le ciaramelle musicanti del Polesine” che ha allietato con la sua musica anche il reparto di pediatria.
È piacevole ascoltare Mattia Signorini che racconta storie ai bambini ed è bello pensare che questo nostro scrittore, giovanissimo e già di successo, trovi sempre un po’ del suo prezioso tempo da dedicare ai bambini dell’ospedale.

I libri a metà     I libri a metà1

Letto 430 volte Ultima modifica il Sabato, 26 Agosto 2017 20:50