Lunedì, 15 Giugno 2015 13:52

Scuola in Ospedale

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SCUOLA IN OSPEDALE: DIDATTICA A DISTANZA

DAD IN SIO2

 

 

 

 

 

Scuola in ospedale2 Copia

L’Istituto Comprensivo Rovigo 4 ha avviato nell’a.s. 1997/98 un progetto chiamato “Scuola Fuori” presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile cittadino “S. Maria della Misericordia”.

Si tratta di un progetto scuola nato in una realtà di degenze per lo più brevi, che si colloca sullo sfondo delle teorie della complessità. La ricerca di una “struttura che connette” fa convergere le proposte su una progettualità dove l’intervento e il prodotto del singolo traggono significato da una leggibilità complessiva, come in una struttura a mosaico. Pedagogicamente e didatticamente questo significa che il prodotto dell’alunno ha una sua leggibilità autonoma ma spendibile in un quadro più ampio. In questo modo, pur nel cambio delle presenze, la continuità, la motivazione e il senso restano garantite.

Le attività vengono svolte in un’aula all’interno della Struttura Operativa Complessa di Pediatria, al terzo piano del corpo M dell’Ospedale di Rovigo.
Con il progetto "Scuola Fuori" si intende offrire un servizio scolastico educativo ai bambini degenti, in situazione di svantaggio temporaneo, permettendo loro di vivere serenamente la condizione di malato. (Si rimanda alla lettura integrale del progetto allegato).
Utilizzando due postazioni multimediali interconnesse attraverso una linea ADSL, e grazie alla rete LAN/WLAN realizzata con i Fondi Strutturali Europei, è possibile effettuare collegamenti contemporanei audio-video tra la scuola in ospedale e altre scuole del territorio, in particolare con i plessi di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Rovigo 4, oltre che con plessi di altri Istituti della città e di altre scuole ospedaliere del Veneto.
I bambini e le bambine possono scambiare disegni e testi utilizzando la lavagna condivisa; si realizzano conversazioni guidate per parlare di eventi esterni, si svolgono lezioni indifferentemente da una postazione o dall’altra, si inventano storie a più mani.

I bambini e le bambine ricoverati in Ospedale nella fascia di età della scuola primaria, ma anche di 4-5 anni o pazienti preadolescenti e adolescenti vengono seguiti da una docente che propone interventi volti ad assicurare agli alunni ricoverati pari opportunità, mettendoli in condizione, ove possibile, di proseguire lo sviluppo di capacità e competenze al fine di facilitare il loro reinserimento nei contesti di provenienza e di prevenire eventuali situazioni di dispersione scolastica. Questa è la funzione fondamentale del docente in ospedale che, oltre a garantire un “ponte” tra la famiglia e l’ospedale, ha anche il delicato compito di promuovere il diritto all’istruzione in un contesto così delicato e complesso.

 

 L'attività didattica si svolge su cinque giorni alla settimana con il seguente orario:

lunedì dalle ore 14,00 alle ore 19,00

martedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00

mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 19,00

giovedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00

venerdì dalle ore 14,00 alle ore 18,00

Progetti:

  • Medicina narrativa (Medicine Based Narrative): intervento narrativo volto ad esplorare il vissuto di malattia nei bambini malati e per affrontare in forma simbolica l'esperienza dell'ospedalizzazione.
  • Musicoterapia in pediatria
  • Nuove tecnologie HSH: uso delle risorse tecnologiche a supporto della Scuola in Ospedale.
  • Creattivamente
  • Pollicini verdi (in rete con le scuole ospedaliere del Veneto)
  • Animazione multimediale alla lettura
  • Un posto speciale/Scacchi in corsia: progetto extrascuola
  • Robotiamo
  • Libriamoci
  • Polesine: in cammino nella storia

Progetti in videoconferenza:

  • Animazione multimediale alla lettura: in collaborazione con la classe IV C della scuola primaria "Papa Giovanni XXIII" 

IL MANIFESTO DEI PRINCIPI E DEI DIRITTI DEI BAMBINI IN OSPEDALE

Il “Manifesto dei principi e dei diritti dei bambini in ospedale”, dall’evocativo titolo “Educazione è salute”, costituisce il documento base per avviare una duratura collaborazione finalizzata a curare la governance degli interventi mirati a tutelare i diritti dei bambini in ospedale, a partire dal diritto all’educazione e all’istruzione. 

Diversi sono i valori richiamati quali quelli alla responsabilità e all’empatia, per cogliere gli stati d’animo dei bambini e dei ragazzi quale parte integrante del processo di cura, e quello all’uguaglianza per garantire a tutti i bambini pari opportunità.

I percorsi educativi sono parte integrante del processo di care del bambino e del ragazzo ricoverato e devono essere tesi a sviluppare le loro potenzialità, e a esprimere le proprie attitudini attraverso la partecipazione attiva ad attività didattiche, anche artistiche, espressive e musicali, nonché a mantenere un contatto sociale con l’esterno. 
Alla base del Manifesto vi sono i protocolli d’intesa siglati tra le parti e richiamati nel testo e tre documenti fondanti: la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la Carta dei diritti del bambino in ospedale, le Linee di indirizzo nazionali sulla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare.

Manifesto dei principi e dei diritti dei bambini in ospedale

 

Letto 3187 volte Ultima modifica il Lunedì, 22 Giugno 2020 16:45