Mercoledì, 06 Maggio 2015 07:55

Autovalutazione

Scritto da

Valutazione e autovalutazione di Istituto – RAV

DPR 28/3/2013 n.80

sistema valutazione

Ha lo scopo di:

  • dare al Paese un servizio fondamentale per poter aiutare ogni scuola a tenere sotto controllo gli indicatori di efficacia e di efficienza della sua offerta formativa ed impegnarsi nel miglioramento;
  • fornire all’Amministrazione scolastica, agli Uffici competenti, le informazioni utili a progettare azioni di sostegno per le scuole in difficoltà;
  • valutare i dirigenti scolastici e offrire alla società civile e ai decisori politici la dovuta rendicontazione sulla effettiva identità del sistema di istruzione e formazione.

Il procedimento di valutazione si snoda attraverso quattro fasi essenziali:

  • autovalutazione delle istituzioni scolastiche;
  • valutazione esterna;
  • azioni di miglioramento con l’eventuale sostegno dell’Indire, o di Università, enti, associazioni scelti dalle scuole stesse;
  • rendicontazione pubblica dei risultati del processo.

LE NORMATIVE DEL MIUR

Direttiva n.11 del 18 settembre 2014

Autovalutazione

Nell’A.S. 2014/2015, il nostro Istituto si è dotato di una Funzione Strumentale che, supportata da un team, ha elaborato la prima versione del Rapporto di Autovalutazione (RAV), successivamente definita e condivisa dal collegio docenti, nel mese di settembre 2015. Il RAV è pubblicato dal Ministero sul portale Scuola in Chiaro, dal 3 novembre 2015, ed è anche pubblicato in questa sezione del nostro sito.

A partire dall’A.S. 2015/2016, opera nell’Istituto il Nucleo Interno di Valutazione, presieduto dal Dirigente Scolastico, con l’incarico di elaborare e monitorare il Piano di Miglioramento. Questo viene sempre condiviso e discusso nell’ambito della Commissione P. T. O. F., del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto. Successivamente viene pubblicato sul sito.

La valutazione esterna

La valutazione esterna delle scuole è definita dal Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione (DPR n. 80/2013) e dai successivi provvedimenti attuativi.

Il procedimento di valutazione delle Istituzioni scolastiche prevede quattro fasi: l’autovalutazione, la valutazione esterna, la realizzazione delle azioni di miglioramento e, da ultimo, la condivisione, pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti (rendicontazione sociale).

Nell’ambito del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) la valutazione è orientata al miglioramento della scuola: gli esiti della valutazione esterna forniscono alle scuole elementi e indicazioni per la messa a punto, l’attuazione e/o la modifica dei Piani di miglioramento.

La valutazione esterna quindi ha il compito di approfondire la lettura dei diversi aspetti dell’organizzazione scolastica e delle priorità sulle quali orientare il miglioramento, in un’ottica multi prospettica, favorita anche dal confronto tra la rappresentazione che la scuola si è data attraverso l’autovalutazione e quella fornita dai valutatori esterni.

Le scuole che ricevono la visita di valutazione esterna sono individuate tramite un piano di campionamento casuale stratificato. Le scuole sono valutate da un gruppo di esperti chiamato “nucleo di valutazione esterna” (NEV). Il NEV è composto da tre membri: un dirigente tecnico del MIUR, un esperto che proviene dalla scuola (dirigente scolastico o docente), e un esperto esterno al mondo della scuola, con esperienza nella ricerca sociale e valutativa o nell’ambito delle organizzazioni (ricercatore universitario, esperto nell’ambito della valutazione delle organizzazioni ecc.).

Sulla base delle evidenze emerse durante la visita il NEV formula un giudizio collegiale per ciascun ambito oggetto di valutazione. Il giudizio scaturisce dal confronto tra i valutatori, che esprimono le loro considerazioni sulla documentazione esaminata e sugli esiti degli incontri con le diverse componenti scolastiche (dirigenza e staff, docenti, studenti e famiglie).

Il Rapporto di valutazione esterna è indirizzato alla scuola: al Dirigente scolastico e al suo staff, al gruppo di autovalutazione, agli insegnanti e al personale amministrativo, tecnico e ausiliario, agli studenti e ai loro genitori. Questo documento è inviato all'indirizzo istituzionale della scuola tramite mail. La scuola stabilisce in modo autonomo quali forme adottare per garantire la diffusione dei contenuti.

Il Nucleo di Valutazione Esterna che ha condotto la valutazione nella scuola ROVIGO 4 (ROIC81900G) è composto da:

Dirigente tecnico – dott. Antonio Leo
Valutatore A – dott.ssa Rita Tegon
Valutatore B – dott. Davide Capperucci

La visita presso la scuola si è svolta dal 03-04-2019 al 05-04-2019.

Di seguito viene riportato in maniera integrale IL RAPPORTO DI VALUTAZIONE ESTERNA che il Dirigente tecnico, dott. Antonio Leo ha restituito, come esito della visita, al Collegio Docenti in data 13 settembre 2019.

RAPPORTO DI VALUTAZIONE ESTERNA

La valutazione della Dirigenza scolastica

L’INVALSI definirà gli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici. Tali indicatori saranno inseriti in un disegno generale di valutazione della dirigenza scolastica su cui il Miur si confronterà con le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali. Si terrà conto, ad esempio, delle competenze professionali del dirigente e dei risultati raggiunti attraverso il piano di miglioramento.

Il Rapporto nazionale sul sistema scolastico

L’INVALSI produrrà ogni anno un Rapporto nazionale sul sistema scolastico tramite un’analisi approfondita del quadro nazionale con comparazioni internazionali.

ALLEGATI:

  1. RAV 2014 - 15
  2. RAV 2019-22
  3. PDM IC ROVIGO 4
  4. PIANO D'INCLUSIONE
  5. PI_ALL1_GLOSSARIO
  6. PI_ALL2_QUESTIONARIO

 vales1 Copia

Ogni Istituto si differenzia dalle altre scuole per la propria struttura organizzativa, per il clima delle relazioni che lo caratterizzano, per le scelte didattiche che opera, per le risorse professionali ed economiche di cui dispone. Per questo ogni scuola è chiamata ad attivare e gestire un percorso di autovalutazione, nonché a sviluppare ed attuare un piano di miglioramento. In quest'ottica, a partire dall’a.s. 2013/14, nell’Istituto Comprensivo Rovigo 4 è maturata la necessità, non più rinviabile, anche alla luce di quanto previsto dal Regolamento per il Sistema Nazionale di Valutazione (DPR 80 del 28 marzo 2013, pubblicato in G.U. n. 155, il 4 luglio 2013), di avviare un Progetto di Autovalutazione con lo scopo di promuovere un’azione di conoscenza, di sviluppo e di miglioramento della qualità dei processi d’insegnamento, di apprendimento e di erogazione del servizio scolastico, attuando una presa di coscienza dei propri punti di forza e dei punti di criticità.

Il processo di autovalutazione è stato sintetizzato nel Rapporto di Autovalutazione (RA) redatto secondo le linee guida del progetto VALeS (in allegato) che definisce alcune dimensioni e aree di indagine su cui si è concentrata la riflessione: esiti – processi – contesto.                                                                                   

Gli esiti: rinviano al successo formativo di ogni alunno, da perseguire nel quadro dello sviluppo armonico e integrale della persona. Sono stati utilizzati nell’analisi i risultati delle prove Invalsi e gli esiti degli scrutini dell’anno scolastico 2012/13.                                                                       
Il contesto: si tratta di tener in considerazione le caratteristiche del territorio in riferimento alle risorse umane, economiche ed ambientali.   
I processi: riguardano sia le pratiche educative e didattiche attivate, sia l’ambiente organizzativo all’interno del quale pratiche e processi si sviluppano.

Alla fine dell’attività di analisi dei dati disponibili, attraverso il coinvolgimento dei docenti che rivestono all’interno dell’Istituto incarichi di responsabilità e referenza e con il coordinamento del Dirigente scolastico e della Funzione strumentale preposta, sono stati individuati gli obiettivi di miglioramento su cui orientare le azioni a partire dall’anno scolastico 2014/15.

  • Obiettivo 1: migliorare le competenze di base in italiano e matematica per entrambi gli ordini di scuola, operando scelte metodologiche e strategiche di maggiore efficacia.
  • Obiettivo 2: Incremento dell’inclusività ampliando la partecipazione di docenti al Gruppo di Lavoro per avere più spunti di lavoro, condividere le idee e migliorare la comunicazione e l’informazione sulle attività svolte dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione Scolastica.
  • Obiettivo 3: Incentivare la partecipazione attiva dei genitori alle occasioni istituzionali.
  • Obiettivo 4: autovalutazione d’istituto come processo continuo con raccolta dati da stakeholders interni ed esterni su: esiti, benessere organizzativo, leadership, efficacia azione didattica. 
Letto 2757 volte Ultima modifica il Giovedì, 07 Novembre 2019 21:13